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Foto Gualdo Cattaneo

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20
Feb

CONCORSO INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA

Scritto da Federico. Posted in Gualdo Cattaneo - eventi

un saluto a tutti!

approfitto di questo spazio per pubblicare la pagina di un concorso internazionale al quale ho partecipato. 

Sono Federico Dottorini,  umbro classe 1985 e ho realizzato questo progetto insieme ad Hande Yildiz da Istanbul, entrambi architetti dal Politecnico di Milano, con la passione per l'architettura, il nostro lavoro (o almeno si spera), e la voglia di condividere e sviluppare nuove idee e nuovi progetti.

Il concorso dal nome “Outside the Box_Low and High Technologies for the Emergencies”, stà ricercando idee progettuali in grado di risolvere le problematiche legate alle situazioni di emergenza derivanti dai frequenti fenomeni naturali che sconvolgono la vita di molte comunità sparse per il globo, come hanno mostrato gli ultimi avvenimenti di Fukushima, Haiti, l’Aquila.
Il Box in questione è una micro-architettura a carattere temporaneo che può accogliere diverse funzioni: uno spazio che sia al contempo work-station e centro informazioni aperto al pubblico che permetta alla popolazione di rimanere sempre in contatto con il resto del mondo.

Il nostro progetto cerca di interpretare e dare una forma alle connessioni, attraverso uno spazio architettonico che dialoghi con l'esterno e che prima di tutto riesca a ri-connettere le persone tra loro. Perchè per poter ripartire occorre che le persone possano trovare la forza e la fiducia, attraverso il confronto, condividendo emozioni, pensieri e fiducia nella vita. Ecco quindi che il box diventa una "piazza" dove delle unità mobili mutano continuamente lo spazio e ne configurano l'assetto mutevole in funzione delle diversi situazioni di uso (singole work-station, un'unica o più sale meeting). Le persone potranno interagire ora singolarmente ora in gruppo attraverso pannelli touch, collocati nelle unità mobili oppure utilizzando la connessione wi-fi attraverso smartphone o pc notebook. La struttura promuove la sostenibilità,  facendo attenzione al controllo della radiazione solare, ad una ventilazione naturale,e al recupero delle acque meteoriche raccolte dalla copertura. La modularità e la prefabbricazione facilitano l'assemblaggio.I materiali leggeri ed economici quali il policarbonato dei rivestimenti dell'involucro rispondono ad una necessità di facile trasporto, sostenibilità dei costi e funzionalità. Degli anelli in materiale plastico sono dotati di celle fotovoltaiche in pvc, che grazie ad un controllo parametrico si chiudono verso sud per schermare e proteggere dai raggi solari, e provvedono al fabbisogno energetico.

La struttura lancia un messaggio chiaro ed inequivocabile: con il suo continuo mutare, visibile anche all'esterno, ci dice che la vita continua e non si ferma, che c'è speranza sempre, anche in situazioni estremamente difficili. 

Per chi come me ha vissuto l'esperienza del grande terremoto che ha colpito le nostre terre, e chiunque vuole condividere questa mia idea e sostenermi in questo prestigioso concorso può votare il mio progetto al seguente link. Abbiamo bisogno dei vostri voti come giuria popolare per cercare di andare più avanti possibile e raccogliere preferenze (basta fare un piccolo account e cliccare direttamente sulla stellina)

grazie di cuore per la vostra attenzione, e per il vostro tanto atteso contributo.

http://www.contanima.com/vote/moodbox.html

ovEST|moodbox

 

22
Nov

Una mostra a cielo aperto… e a costo zero.

Scritto da Luciano Brunelli. Posted in Gualdo Cattaneo - eventi

 

Una mostra a cielo aperto… e a costo zero.

 ( lettera aperta all’Amministrazione Comunale di Gualdo Cattaneo)

E’ tempo di crisi! Ormai la parola d’ordine degli Amministratori, quando si richiede un qualche intervento, è questa: “ Come facciamo? Non ci sono più soldi….”

 

Non per questo, però, bisogna tralasciare tutte quelle iniziative che potrebbero dare visibilità al paese e di conseguenza renderlo più appetibile al turismo.

 

 

Bisogna, allora, organizzarsi ad individuare quelle peculiarità che a costo zero o poco più possono permetterci di raggiungere gli stessi obiettivi delle scelte più costose.

A questo punto mi viene di passare una mia idea al Sindaco, all’Assessore al Turismo, all’Assessore responsabile della “toponomastica”…e a tutti gli Amministratori in genere.

Bene o male il paese, a seguito del terremoto, si è “rifatto il trucco” e sono stati rimessi a posto quasi tutte le case ed i palazzi ”. E’ veramente un bel vedere, a parte tubi volanti, cole variopinte, fili fantasma che attraversano le vie e le piazze ormai inservibili, lampade rotte risalenti al periodo bellico e fontanelle che non funzionano. Sono ormai passati diversi anni dalla fine dei lavori riguardanti la pavimentazione…. Vogliamo metterci mano alla sistemazione? ( Almeno un po’ di maquillage….”)

Ora è tempo anche di ripristinare la toponomastica delle vie e delle piazze. Da un piccolo censimento fatto alla buona, nel centro storico, dovrebbero essere installate una settantina di tabelle…e attualmente ce ne sono appena una decina.

Ecco allora l’idea che passo agli Amministratori.

- Le tabelle indicatorie prima o poi dovranno essere ripristinate e allora che si prendano i provvedimenti necessari per commissionarle a qualche azienda del settore rifacendole sul modello di quelle già esistenti ( di ceramica bianca con scritta e bordo blu ) oppure utillizzando la pietra del nostro territorio.

- Oltre a queste l’Amministrazione dovrebbe acquistare altrettante mattonelle di maiolica grezza della misura da decidere ( non superiore a 70 x 50 ).

- A seguito delle manifestazioni che si sono susseguite nel corso degli anni, siamo venuti in contatto e abbiamo fatto amicizia con diversi artisti più o meno quotati.

- Ebbene, ad ognuno di questi artisti può essere consegnata una mattonella che lui provvederà a dipingere con accorgimenti specifici e secondo il suo stile…a costo zero ( anzi, visto che la sua opera verrà esposta perennemente….quasi, quasi un piccolo contributo sotto una qualsivoglia forma da stabilire….ad esempio contribuendo alle spese per la creazione di un bel catalogo-guida con le foto delle vie,delle piazze dove sono ubicate le loro opere,e magari reso più interessante con stralci di storia,curiosità e aneddoti riguardante i luoghi ).

- Una volta che le varie opere verranno riconsegnate, con la firma dell’autore in bella mostra, si dovrà provvedere a farle cuocere presso una fabbrica di ceramiche.

- Non resta altro che murarle, ognuna, sotto ad una tabella di una via o una piazza.

Si verrebbe, così,  a creare così una mostra a cielo aperto meta di turisti curiosi e di visitatori, specie quelli che per solito frequentano le mostre e le gallerie d’arte. Già una buona fetta di questi potrebbe essere rappresentata dai vari artisti ( una settantina non sono pochi) che hanno in mostra una loro opera e che hanno tutto l’interesse di portare di tanto in tanto i loro amici e conoscenti a visitare il paese per vedere dove essa è ubicata.

E’ un’idea malsana? Il costo è esiguo. Richiede solo un po’ d’impegno e un po’ di voglia di “metterci mano“. In tal caso affrontare subito il problema prima che altre realtà possano rubarci l’idea….come è già successo per altre iniziative nate qui e che poi hanno preso il largo….

A disposizione per qualsiasi chiarimento……Luciano Brunelli. 

 

 

26
Set

Cassamortari e imbrattamuri....una sconcezza!

Scritto da Luciano Brunelli. Posted in Gualdo Cattaneo - eventi

Cassamortari e imbrattamuri...una sconcezza!

 Cassamortari e imbrattamuri…nel senso più dispregiativo delle parole altro che Onoranze Funebri coloro che senza alcun rispetto per deceduti e per i loro familiari continuano oltraggiosamente ad imbrattare i muri con manifesti funebri.

Tanto più se vengono appiccicati grossolanamente in bella vista proprio nella piazza principale del paese su una bacheca comunale quando non c’è più posto sul muro.

Bacheca che tra l’altro non è adibita a questo tipo di affissioni poiché porta la scritta: “COMUNE DI GUALDO CATTANEO Spazio riservato alle affissioni di carattere istituzionale “.

E allora? Possibile che non si rientra nella mentalità che la persona defunta merita il massimo rispetto e la sua dipartita non deve essere messa in bella mostra ( anzi brutta mostra) con manifesti alla stregua del Circo Pincopallino?

Cosa ancora più disdicevole è il fatto che dopo ripetute rimostranze nessuno da parte dell’Amm.ne Comunale, dal Sindaco all’Ufficio Tecnico Competente, dall’Assessore “ai muri” alle Guardie Comunali ha ritenuto intervenire per far cessare questa sconcezza.

Possibile che nessuno è stato in grado di avvisare questi imbrattamuri del fatto che quella bacheca ha una funzione istituzionale e che assolutamente è vietato appiccicare i manifesti sui muri…e proprio in piazza alla bella vista di cittadini e visitatori? E visto che è una bacheca istituzionale perchè non usarla per dare comunicazioni alla popolazione riguardo bandi, concorsi, manifestazioni, eventi,ecc...che se uno volesse prenderne nota deve per forza recarsi nell'atrio comunale?

Con tutti i soldi che si beccano per i servizi funebri, possibile che questi signori delle Onoranze non sono in grado di procurarsi delle bacheche…ognuno la propria da piazzare ai lati delle chiese o in qualche vicolo attiguo che non sia proprio la piazza principale?

Ma in che paese viviamo? Provassero a fare un simile sgarbo in altre località del territorio…. Già di per se stesso, per vari motivi, non stiamo proprio attraversando un periodo florido ( vedi le attività che “sono venute a mancare” …nel senso di cessare)…non aggiungiamo altre brutture che potrebbero dare una visione di trasandatezza con relativo senso di impoverimento a questo paese che proprio non lo merita.

 

 

 

06
Set

I Carri e il Corteo Storico…che vanno a prosciugare le casse delle Contrade.

Scritto da Luciano Brunelli. Posted in Gualdo Cattaneo - eventi

I Carri e il Corteo Storico…che vanno a prosciugare le casse delle Contrade.

 

 

La festa è finita ed è tempo di trarre delle conclusioni. Ha funzionato tutto a meraviglia e per questo sia gli organizzatori che coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione vanno senz’altro lodati. In particolare i ragazzi delle Contrade che in diverse occasioni hanno dato il meglio di loro. Pochi però sanno che spesso si sono fatti rimuginare il cervello perché per organizzare al meglio alcune manifestazioni ci volevano diverse migliaia di euro…e questi purtroppo non si riusciva a reperirli. Sono tempi di magra anche per gli sponsor e per i benefattori per cui si è fatta fatica a racimolare almeno l’indispensabile. Per che fare poi? Per offrire un po’ di spettacolarità al visitatore o al locale che magari non ha contribuito in alcun modo alla riuscita dei Festeggiamenti? E allora?

E vero, saranno anche spettacolari, ma la cruda realtà è che sia i Carri che il Corteo Storico vanno inesorabilmente a prosciugare le casse delle Contrade senza alcun ritorno economico. I punti acquisiti per la classifica della Rocca d’Oro non possono senz’altro bastare per ripagare le spese e i sacrifici organizzativi fatti dai Contradaioli.

Forse è meglio prendere in esame alcuni cambiamenti….a mio modesto parere.

A determinare la classifica della Rocca d’Oro dovrebbero contribuire solamente quei giochi che sono a costo zero….o poco più… ma che per la loro matrice agonistica e antagonistica si rivelano assai divertenti e accattivanti ( non c’è stato gioco che non sia riuscito a riempire la piazza come se si trattasse di uno spettacolo di alto rango). Da soli riescono senz'altro a riempire un pomeriggio o una  serata senza che la Pro Loco vada a spendere soldi per offrire al pubblico altri tipi di intrattenimento che spesso si accavallano con logica spartizione di pubblico.

L’ARRAMPICATA DEI GUALDESI, LA STAFFETTA FEMMINILE, IL GIOCO DELLE TRE CANESTRE, IL PALIO DELLE DUE BOTTI, IL TIRO CON L’ARCO….già hanno ottenuto un buon successo mentre altri due o tre si potrebbero mettere in cantiere per il prossimo anno. Estro inventivo non ci manca.

Con questi giochi si ottiene un risultato immediato e ben visibile: c’è un primo, un secondo e un terzo….senza tante giurie più o meni competenti o prese più o meno a casaccio che poverette non sanno come destreggiarsi nel marasma dei pro e dei contro.

E veniamo ai Carri e al Corteo Storico che più di ogni altra cosa fagocitano le risorse economiche delle Contrade….anche “mandandole in rosso “. Ben vengano le giurie a stabilire chi potrebbe risultare il vincitore, ma come premio non dovrebbero esserci i tre punti per la classifica della Rocca d’Oro accompagnati da una coppa, ma un bell’assegno a tre zeri, con poco scarto tra la prima e la terza…in modo tale che si possano così coprire più o meno le spese per l’allestimento e per l’affitto di materiali. A questo punto i contradaioli non sarebbero troppo assillati dal reperimento dei contributi e potrebbero investire fondi ed energie per migliorare l’allestimento dei vari giochi.

E se vogliamo dirla tutta…alla fine ci sarà un premio per l’ARRAMPICATA, uno per la ROCCA d’ORO, uno per i CARRI e uno per il CORTEO STORICO. Insomma potrebbe esserci “ ciccia per tutti ” in modo tale che ogni Contrada potrà vantarsi di aver vinto qualcosa. Una cosa positiva che senz’altro può contribuire a calmare gli animi dei più facinorosi……a mio modesto parere.

04
Giu

Almeno un po' di...maquillage. ( lettera aperta all'Amm.ne Comunale).

Scritto da Luciano Brunelli. Posted in Gualdo Cattaneo - eventi

Almeno un po’ di…maquillage! 

(lettera aperta all'Amministrazione Comunale

 Tempi duri per i nostri Amministratori che si devono barcamenare fra l’attuale carenza di fondi ( ma allora una volta ce n’erano tanti….) e fra le continue richieste, tutte sacrosante, delle varie Pro loco, Comitati, Associazioni, privati…e chi più ne ha più ne metta.

A volte vengono prospettati e pretesi dei lavori o degli interventi che sinceramente ti fanno dubitare riguardo la stabilità mentale di chi li propone.

Dunque, per poter affrontare i grossi lavori e interventi occorre del tempo ( ma intanto qualcosa si potrebbe anche mettere in “ammollo” altrimenti non si comincia mai) e soprattutto servono i fondi….e qui non ci piove.

Ciò stabilito mi piacerebbe sapere quali grandi manovre si debbano fare, ad esempio, per cambiare la cannella della fontanella presso la zona Porta che perde acqua dal mese di novembre (più volte il fatto è stato fatto presente da me personalmente e che io sappia, anche da altre persone). Così pure per la messa in funzione (acqua compresa) delle varie fontanelle che ci sono per il paese.

Ho avuto modo , ma penso che anche altri lo abbiano fatto, di poter scambiare qualche parere con gli Amministratori (anche con la persona del Sindaco) e sinceramente ho fatto presente che oggi come oggi si ha la sensazione che soffi tanto un’aria di noncuranza, di smembramento e di smantellamento….specie nei confronti del Capoluogo.

Se proprio, per mille difficoltà, non riusciamo a portare avanti le grandi cose vogliamo almeno occuparci delle piccole che con poca spesa e con poche ore di lavoro potrebbero risolversi e dare una visibilità un po’ più simpatica e accattivante al paese?

Si è tanto parlato dei cestini per i rifiuti…forse un 50% della popolazione ne farà un cattivo uso, (come già successo quando c’erano) ma l’altro 50% potrebbe anche apprezzarne la presenza.

Perché, una decina di panchine situate nei punti più ombrosi o tranquilli del paese (come c’erano una volta, d’altronde) potrebbero andare a pesare molto sull’economia del Comune?

E la sistemazione di qualche fiore in ciotole o vasi sparsi per il paese? Anche quelle una volta c’erano.

E poi tutti i fili e tutte le vecchie lampade che deturpano i muri dell’intero abitato? Perché non rimuoverli una volta per tutte?

La bacheca comunale in piazza ad esclusivo uso dell’Amministrazione ( come da targhetta ) che invece porta sempre in bella mostra i manifesti mortuari ( con tutto il rispetto). Ma chi ha la competenza per vietare questo sconcio? Perché proprio di sconcio si tratta visto che quando è piena non si esita ad appiccicarli al muro. Ma dove è andato a finire il decoro nei confronti di un fatto luttuoso?

I terminali dei tubi delle cole che fuoriesco da terra di cento colori e di cento misure?

Il ripristino di qualche cipresso a sostituzione di quelli che sono stati abbattuti perché secchi lungo la circonvallazione e che abbelliscono molto il panorama salendo da Pontediferro.

E ce ne sarebbero ancora tante da dire e da evidenziare…tutte cose facili e fattibili con un po’ d’impegno.

Insomma, secondo me…secondo la maggior parte dei miei concittadini quello che attualmente manca al paese è anche un’ opera di …maquillage.

Quante donne insignificanti dopo tale opera diventano anche…appetitose!

E con le spese ci si potrebbe anche rientrare.

A conclusione di tutto ciò, tralasciando (per modo di dire) i grandi lavori e i grandi interventi (che si faranno…prima o poi….), do un consiglio al Sindaco e agli Amministratori: perché non incaricare un responsabile, all’interno del Palazzo, che abbia un po’ di gusto e di sensibilità…un esperto di maquillage….che possa prendersi cura di tali semplici accorgimenti? Al quale ci si potrebbe anche rivolgere per eventuali suggerimenti?

Altresì invito tutta la popolazione a proporre tutti quelli piccoli problemi risolvibili in poco tempo in modo tale che gli Amministratori ( o per loro questo responsabile) possano prenderne atto, di tanto in tanto e cercar di provvedere, perché a volte, hanno ragione….mica possono essere a conoscenza di tutti i piccoli problemi del territorio!

Certo, con questa mia, di aver espresso quelle che sono tutte le aspettative della popolazione in attesa di un qualche inizio di intervento

Distintamente saluto

Luciano Brunelli.

Gualdo Cattaneo 04.06.2011.

30
Apr

Commenti al Documento del Comitato.

Scritto da Luciano Brunelli. Posted in Gualdo Cattaneo - eventi

E’ prerogativa di questo sito occuparsi dei problemi del territorio sia in forma scherzosa e ironica ( vedi Sisto e Calice) sia proponendo riflessioni riguardo le varie vicissitudini.    E’ sorto recentemente un Comitato che ha diffuso dei volantini oltre che piazzare in giro striscioni e cartelli. E’ seguita risposta risentita dell’Amministrazione a mezzo manifesto.     A seguito di ciò riteniamo dover dire la nostra commentando punto per punto ed anche aggiungendo problematiche che forse a qualcuno erano sfuggite. Il tutto nulla travisando e dicendo sempre “pane al pane e vino al vino”.

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IL DOCUMENTO DEL COMITATO

Un'analisi attenta e purtroppo amara sulle prospettive di sviluppo sociale ed economico di Gualdo Cattaneo e località limitrofe (monte,villa del Marchese, valle e villa reginaldo), ha indotto alcuni cittadini a costituire l'ennesimo comitato salva futuro o per meglio dire ripristinare il passato.     A memoria citiamo alcune delle scelte , che le varie amministrazioni succedutesi negli anni , hanno reso inimitabili;

1° il nome "CENTRALE DI BASTARDO" :il sito è costruito interamente sul territorio del comune di Gualdo Cattaneo.

Commento: A suo tempo furono fatte delle scelte sbagliate… che furono anche criticate (vedi LA ZEZZICA). Non so a tutt’oggi cosa si possa fare.

2° il trasferimento dell'Istituto tecnico Professionale a Bastardo.

Commento: Per problemi ( o scuse) di spazio…L’Amministrazione di allora non fu in grado di controbattere la scelta proponendo strutture idonnee.

3° la sede del DISTRETTO SANITARIO.

Commento: La scusa principale fu quella della centralità della sede, ma più che altro fu un discorso politico ( o partitico).Anche in questo caso non vi fu la volontà di individuare strutture idonee….parcheggi compresi.

4° la realizzazione del TEATRO e del CAMPO POLIVALENTE

Commento: Si commenta da solo. Dopo venti anni ancora non si riesce ad avere l’uso del teatro.      Conclusione: se si deve fare una rappresentazione, un convegno, una conferenza si deve ricorrere ad altre strutture al di fuori del capoluogo. Idem per il Campo Polivalente in abbandono da quasi trent’anni. Un’area dove potrebbe nascere un bel centro sportivo all’aperto ed anche al chiuso previa costruzione di un fabbricato adatto per mostre e avvenimenti sportivi, musicali,ecc…    Viene logico per certi momenti ricreativi si debba ricorrere a strutture al di fuori del Capoluogo.

5°     bocciatura del P.U.C (piano urbanistico complesso)

Commento: Non posso dire nulla perché attualmente non sono informato…passo la palla a chi lo è.

6°     inagibilità duratura delle bellissime chiese S.Agostino e SS.Antonio e Antonino

Commento: Certamente le colpe non sono da addossare all’Amministrazione Comunale, ma forse se si fosse provveduto ad interessarsi più a tali problemi ( che non sono affatto irrisori trattandosi delle uniche due chiese capienti di cui disponiamo), forse tutto già si sarebbe aggiustato.( bastava che il Sindaco provvedesse a farsi incatenare al cancello d’ingresso del Vescovato ed il gioco era fatto…..e la comunità avrebbe finalmente individuato a chi dare le colpe. )

7° chiusura dei bagni pubblici

Commento: Molto scomodi, ma meglio di niente….senza dubbio dovrebbero essere aperti e con indicazione… specie per i turisti quando per sbaglio capitano. Per sbaglio perché non si può dire che possano essere stati attratti da eventi o manifestazioni nel Capoluogo. E’ da un po’ di tempo che…tabula rasa.

8°         la chiusura del distributore dei carburanti

Commento: Non so cosa possa entrarci l’Amministrazione Comunale in una scelta di un privato costretto a chiudere perché non vi erano più introiti visto che i Gualdesi preferivano fare il pieno fuori sede.

9°        presenza a mezzo servizio o inadeguata dell'ufficio Collocamento , Ufficio Guardia Forestale, Ufficio Postale e Banche.

Commento: Se non riusciamo a portare gente nel Capoluogo offrendo ricettività e comodità viene logico che poi i servizi diventino “mezzi servizi“.

10°        ultima cronologicamente ma prima per i suoi risvolti istituzionali sociali ed economici il trasferimento della storica Farmacia PONTINI.

Commento: una scelta privata nella quale non so come l’Amministrazione possa intervenire.

Crediamo che la PASSIVITA’ o peggio L'INDIFFERENZA (di noi Gualdesi) hanno avuto ed hanno un peso determinante per l'attuale situazione .   Il risveglio della coscienza e dell'orgoglio di SENTIRSI GUALDESI è LO SCOPO ESSENZIALE ED INDEROGABILE DEL COSTITUENTE COMITATO.  Pertanto , si chiede, ad ogni gualdese che abbia a cuore il senso dell'appartenenza, il passato, presente e futuro del Capoluogo ,di aderire al comitato.   Adesione non solo con la propria firma , ma anche con il contributo di idee ..

IL COMITATO SALVA FUTURO O RIPRISTINO DEL PASSATO.

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Personale aggiunta al documento:

- La Pineta e il Campo Sportivo?

Commento: Non è forse il caso che almeno nel periodo estivo si incoraggi qualcuno ad impiantarvi un qualcosa per offrire un po’ di ricettività? Senza andare tanto a tirar fuori impedimenti burocratici? La buona volontà va premiata….e non perseguita.

- La Rocca Sonora?

Commento: Inaugurata (malamente) a suo tempo da un po’ di tempo è chiusa. Anche durante le feste Pasquali che hanno registrato un buon movimento turistico anche a Gualdo. E quest’estate? A quando la riapertura?

- Le fontane?

Commento: Riusciamo una volta per tutte a rimettere in funzione la bella fontana in piazza e a tenere in forma decorosa le altre? Almeno quelle funzionanti.

- Parcheggi e posti macchina.

Commento: Non è possibile studiare qualcosa per far si che i residenti possano usufruire di posti macchina ad uso esclusivo? E’ impensabile che un anziano debba fare su e giù per recarsi due o tre volte al giorno presso il parcheggio presso il Monumento ai Caduti.

- Sale del Torchio.

Commento: ora adibite a magazzino ricettacolo di sporcizia e covo di topi non potrebbero essere restaurate, come è stato fatto in tutte le realtà che ci circondano e poi usate come mostre, musei. convegni,ecc...?

MA E' POSSIBILE CHE SOLO IL COMUNE DI GUALDO NON HA I SOLDI  PER CREARE STRUTTURE ? ( a sentire le lamentele degli amministratori).

Sarebbe anche il caso di parlare degli EVENTI E MANIFESTAZIONI che hanno la prerogativa di creare turismo e movimento di persone…e che da un po’ di tempo nel Capoluogo sono venute meno….privilegiando le Frazioni. Ben fatto, purché non si faccia opera di smantellamento nei confronti del CAPOLUOGO che si voglia o no è pur sempre tale.(…è patetico e ridicolo che qualche Assessore del COMUNE DI GUALDO CATTANEO sponzorizzi una qualche manifestazione nominando la Frazione e subito appresso Perugia scavalcando il nome del Comune.)

Ma di queste problematiche e delle colpe che non sono tutte da addossare all’Amministrazione Comunale andremo a parlare in un prossimo futuro.

23
Mag

" UNA RICCHEZZA DA RISCOPRIRE ".

Scritto da Luciano Brunelli. Posted in Gualdo Cattaneo - eventi

UNA RICCHEZZA DA RISCOPRIRE

Abbiamo una ricchezza e forse non ce ne siamo mai accorti. Forse perché oggi come oggi non facciamo più due passi per recarci in un luogo, ma ci dobbiamo andare per forza con il culo poggiato su un’automobile. Il fatto che la bellissima, e per usare un’aggettivo scontato direi amena, Pineta Comunale si trovi ad un paio di chilometri dal centro ci ha creato dei veri e propri scompensi tanto che non riusciamo più a godere della sua salubre maestosità .

Non ce la godiamo più come una volta…..quando ci si andava a fare pic nic o quando d’estate ci si mandavano i bambini…in Colonia.

Se non altro ultimamente riprendeva vita durante i tornei di calcetto…(durava poco, ma intanto era qualcosa).

Alzi la mano chi può dire che, organizzandoci qualcosa, non è stato da Dio! Nessuna mano alzata. E allora?

Perché possa riprendere l’usanza di recarvisi una mano la sta dando anche l’Associazione Oleum nel cui Parco d’arte, nelle vicinanze, vi è stata allestita una Mostra Permanente di opere d’ Arte Moderna che si possono ammirare passeggiando per i sentieri del bosco.

Il 1 Maggio la tradizionale manifestazione “ Incontri” che organizza l’Associazione ha visto la presenza di innumerevoli persone venute ad ascoltare il concerto degli artisti della Pizzica Salentina oltre che gustare le squisitezze gastronomiche preparate dall’Associazione. E’ stato bellissimo vedere tanta gente distesa nei campi in mezzo agli ulivi tutta intenta ad ascoltare musica, a colloquiare, a mangiare o anche…. a ballare.

Perché allora non approfittare delle belle giornate che verranno per riscoprire quest’angolo di Gualdo, organizzandoci qualche grigliata, o qualche gioco o che so io….

Intanto il 2 giugno la Contrada della Pieve ci ha organizzato “ Una Giornata in Pineta” che vede un concorso di disegno per bambini, dei giochi e una tavolata in allegria. Ben fatto Anche altre Contrade o altri gruppi possono fare altrettanto.

Sembra che qualcuno abbia intenzione di riorganizzare un po’ il parco costruendoci dei giochi nuovi e sistemando quelli vecchi oltre che restaurare i caminetti, i tavoli,ecc…

Aprendo anche un piccolo chiosco per mettere a disposizione dei visitatori un panino, una piadina, una birra, un gelato…..perché no?

Pare che però la burocrazia non veda tanto di buon occhio tutto ciò.

Signori delle alte sfere…..possibile che non si trovi il sistema di dare una mano a chi vuole intraprendere un’ iniziativa del genere? Per offrire un semplice servizio e di sicuro non per arricchirsi ?

16
Mag

Dateci tempo…siamo in rodaggio!

Scritto da Luciano Brunelli. Posted in Gualdo Cattaneo - eventi

Dateci tempo…siamo in rodaggio!

 Questa suppergiù era la frase più ricorrente del Sindaco o di qualche Assessore quando venivano investiti dalle critiche più feroci con proteste calorose sia verbali che scritte per via di certe manifestazioni organizzate in modo iniquo e dilettantistico…a dir poco.

Proteste seguite da…proposte, però, almeno da parte del sottoscritto che forse con l’andar nel tempo hanno sortito il loro effetto.

Ultimamente Gualdo Cattaneo, e notare che dico GUALDO CATTANEO e non il Capoluogo, sta attraversando momenti ricreativi, culturali e gastronomici di tutto rispetto. Quei famosi “Eventi” che non mi sono mai stancato di sbandierare ai quattro venti e che tramite i quali si può richiamare quel tipo di turismo giornaliero e festaiolo.

Grazie all’Amm.ne Comunale …che sembra abbia “quasi” finito il rodaggio…ma anche grazie alle Varie Pro Loco, a qualche Associazione Culturale e perché no, anche grazie all’iniziativa di qualche privato. ( Porchettiamo, Presentazione dello Statuto, Mostra fotografica “Memorie”, Mercatini di Primavera presso il Ristorante “Da Graziella“, l’organizzazione per le riprese televisive del Gambero Rosso, 1° maggio presso il Parco d’arte dell’Ass. Oleum che ha offerto anche mostre d’arte, concerti e momenti ricreativi, le continue manifestazioni che presenta il Parco Acquarossa…. ed altre che ora mi sfuggono). Insomma sembra che si sia cominciato a fare sul serio.

A questo punto credo che l’Amm.ne Comunale, ma anche tutti quanti si debba fare un piccolo sforzo organizzativo e perciò voglio rifarmi all’articolo già pubblcato - AH, SE FOSSIMO “PIU’ VINCOLI E MENO SPARPAGLIATI! ” -

A mio parere sarebbe il caso di mettere in piedi una rappresentativa di volontari facenti parte di tutte le realtà organizzative del Comune in fatto di Manifestazioni.( Amm.ne Comunale, Pro Loco, Enti e Associazioni varie, Aziende Private,ecc…) Per farsi si che si possa arrivare ad un accordo sulle date e sui modi, ma soprattutto per attivare scambi culturali, sportivi,ricreativi e gastronomici. Insomma per far si che, pur rimanendo la festa specifica di ogni singola realtà,tuttavia possa diventare anche la festa dell’intero Comune esportandone porzioni dal Capoluogo alle Frazioni e viceversa ( prenderei ad esempio quelle che furono le edizioni di “Naturamentesport” dove in tre giorni di festa venivano toccati quasi tutte le località del territorio).

La cosa può apparire confusa e ardua, ma quando in una ventina ci si riunisce prima o poi i modi e le forme di come affrontare la cosa si trovano.

Un piccolo passo da parte nostra già c’è in quanto nel menù di questo sito abbiamo aperto la pagina “Calendario Eventi” che vede l’elenco di tutte le manifestazioni presenti nel territorio che ci verranno comunicate tramite e-mail (lucianobrunelli47@tiscali.it).

Senz’altro è compito del Sindaco o di qualche Assessore incaricato il dover tirare le fila combinando un primo incontro formale di quanti si sentono cittadini del COMUNE DI GUALDO CATTANEO e non abitanti di una circoscritta località.

Cominciamo…poi si vedrà.

 

08
Mag

SIA DATO A CESARE QUEL CHE E’ DI CESARE…e a Gualdo quello che è di Gualdo

Scritto da Luciano Brunelli. Posted in Gualdo Cattaneo - eventi

 SIA DATO A CESARE QUEL CHE E’ DI CESARE…e a Gualdo quello che è di Gualdo.

Ultimamente mi sono capitate sotto mano alcune locandine di manifestazioni che si svolgeranno nel territorio comunale.

Evidentemente per alcuni abitanti delle frazioni è cosa assai disdicevole il fatto di dover affiancare al nome della loro località, in qualsiasi tipo di divulgazione, quello di Gualdo Cattaneo.

Una cosa vergognosa che puzza di stupido e becero protagonismo!

Mai stato campanilista. L’ho dimostrato ampiamente nei tre anni della mia presidenza in Pro Loco dove nelle varie iniziative ho sempre chiamato a raccolta tutte le realtà del Comune e anche organizzzando manifestazioni in loco. ( e torno di nuovo a chiamare come testimone uno per tutti, l’ex Sindaco Gianfranco Giancarlini ).

Per una questione di principio logica e…pratica.

Fino a che non avremo "sconvolgimenti istituzionali", volere o volare abbiamo uno Stato con una Capitale, delle Regioni con i loro Capoluoghi ed i Comuni, sempre con il Capoluogo….che nel loro territorio hanno Frazioni e Località.

Nulla togliendo a quelle del Comune di Gualdo Cattaneo che potrebbero avere più densità di popolazione, miglior dislocamento, migliori forme organizzative, maggior inventiva e i cui abitanti forse sono anche più "belli e intelligenti"…toh, mettiamoci anche questa, ciò non toglie che quando esprimono la loro visibilità sia attraverso documenti scritti o tramite siti, debba figurare anche il nome del Comune: GUALDO CATTANEO.

E‘ pur vero che al "vecchio zoccolo duro" di qualsivoglia realtà, pervaso più o meno da chissà quale forma di insana fissazione, il fatto non va giù perchè forse ciò lo fa sentire inferiore, ma le nuove generazioni, se è vero che si ritengono aperte a tutte le moderne forme di comunicazione, dovrebbero soprassedere a queste sciocchezze.

All’uopo, l’ Assessorato competente dovrebbe attivarsi e farsi carico perchè le Scuole del territorio di tanto in tanto facciano una visitina nel Capoluogo e negli Uffici del Comune....del loro Comune. Forse già lo fanno? Ben fatto!

Questa la parte logica. Per quella pratica invece vorrei far notare un piccolo accorgimento a quanti stanno storcendo il naso per questa mia protesta.

Quando vi capita di trovarvi in terra straniera e qualcuno vi dice di dove siete, nominate la vostra piccola località oppure dite che siete di Perugia o addirittura di Assisi che forse ha una visibilità maggiore nel mondo? E allora secondo voi, almeno ultimamente, grazie alla "Strada del Sagrantino" (www.stradadelsagrantino.it) e alla "Strada dell’Olio Dop Umbria" (www.stradaoliodopumbria.it), alle varie trasmissioni televisive che ci hanno visti protagonisti, chi ha più visibilità il nome Gualdo Cattaneo, come Comune facente parte oppure quello della frazione o località…seppur importante?

Cantina Xyz situata a Zjkx senza aggiungere Gualdo Cattaneo, non ha senso. Perciò prendete esempio dalle Cantine e dai Frantoi. Imparate come ci si deve presentare!

E non mi vengano ora, come per solito capita, gli Assessori ed i Consiglieri vari ad innalzare i loro vessilli a difendere la località dove hanno avuto le preferenze. Prima di tutto sono stati eletti nel COMUNE di GUALDO CATTANEO….finchè avrà vita.

Detto ciò a chiarimento, mi appello alla sensibilità del Sindaco…di Andrea… di cui riconosco la serietà e l’impegno, ma altresì d’ora in poi diffido l’Amm.ne Comunale dal presentare o dare avallo o il patrocinio a Manifestazioni nel cui programma non sia messo in evidenza la dicitura COMUNE di GUALDO CATTANEO. (gradirei che di ciò si parlasse brevemente nel prossimo Consiglio Comunale).

In caso contrario mi impegno fin d’ora a denunciare, in questo sito e in altre sedi, le eventuali estromissioni  cercando di intavolare un boicottaggio vero e proprio e seminando malcontento e "zizzania" nei confronti della Manifestazione. ( la zizzania è una brutta erbaccia e nei piccoli Comuni meno se ne trova e meglio è!

E’ una minaccia! Siate vigili!

Inoltre mi guarderò bene dall’evidenziarla e pubblicizzarla nella pagina "Calendari Eventi" che da poco ha preso vita e che è a disposizione di quanti nel territorio hanno intenzione di intraprendere qualsiasi iniziativa (basta inviare il programma a lucianobrunelli47@tiscali.it).

                                                                                            L.B.